Leggere il paesaggio come una mappa
Il punto non è “trovare il fiore giusto”, ma capire perché un prato è in un certo stato. Tre elementi spesso decisivi: esposizione (sud = più secco), gestione (sfalcio anticipato o tardivo) e margini (tra bosco e prato cambiano luce e specie). Aggiungiamo un quarto: il terreno sotto i piedi. Un suolo compattato resta bagnato a lungo e rende facile creare solchi; un suolo drenante “tiene” anche dopo un temporale. Queste differenze guidano le scelte: percorso, orario, punto di sosta.