Elena M.
Direzione editoriale (curatrice, dal 2016)
Coordina la struttura delle schede e il tono del progetto: meno “posti da vedere”, più criteri per scegliere. Negli anni ha lavorato su guide di territorio e micro-ambienti rurali, con attenzione alle zone di margine e alle dinamiche di fruizione. È conosciuta per le note pratiche su fondo e dislivello, perché evitano fraintendimenti e uscite troppo ambiziose. Quando può, testa i percorsi al mattino presto: luce radente e meno affollamento rendono evidente cosa funziona davvero.